11.06.2013
Giulia arriva da me in negozio con una torta, una fetta non bastava.
Ho tutte le fortune.
Il sabato pomeriggio da noi in negozio scatta il momento “abbina un barattolo alla camicia di Valentina”. Questa settimana è toccato al Curry English.
Da Melissa ci sono i libri per i mariti, gli amici e i bambini che aspettano. Questa foto l’ho scattata mesi fa, adesso gli abitanti della poltrona sono molti di più.
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Volevi qualcuno che non se ne andasse, allora l’ho cercato. (di Valeria Maggiora)
Ho la lettera 22 e adesso ci etichetto tutto il negozio. (presso Melissa Erboristeria)
Nome: Valeria Maggiora
Blog: My Dear Melissa
Primo post: Luglio 2012
Valeria è una giovane erborista di Torino appassionata di fotografia (e non solo), sul suo blog pubblica deliziosi pezzetti del suo lavoro e del suo negozio. Noi ci siamo incuriositi e siamo andati a farci i fatti suoi.
Come è nata l’idea dell’Erboristeria Melissa?
La mia amica Marina un giorno mi ha detto “vorrei comprare come vivi tu”. Io qualche anno dopo ho fatto un negozio che sembra una casa. Volevo un lavoro pieno di gente che arriva, di barattoli da riempire, di “oggi ci inventiamo un tè?”, di signore che mi raccontano quando erano giovani, di giovani che mi raccontano che hanno comprato un sacco di libri antichi, di cardamomo che si può mettere nel caffè, di camomilla “appena arrivata senta che profumo”.
Secondo la tua esperienza, quali sono le maggiori difficoltà che deve affrontare una giovane imprenditrice nel nostro paese?
I soldi non bastano mai.
Di cosa non puoi assolutamente fare a meno durante la tua giornata lavorativa?
Il bollitore che mi dice che l’acqua è calda, le persone che mi vengono a trovare e si siedono sul divano, una gelatina di frutta che cade mentre faccio i pacchetti e qualcuno dovrà pur mangiarla (eccomi), la macchina fotografica se arriva Enrica con i fiori o Giulia con la torta.
Grazie Tumblr!
Sono arrivate le nuove gelatine morbide al melone da melissa, attendo volontari per l’assaggio.
Il pepe rosa non è veramente un pepe, anche se gli somiglia. Si chiama Schinus molle ed è un albero bellissimo pieno di grappoli rosa-rossi.
Da Melissa confezioniamo le spezie in confezioni piccole perché pensiamo che sia più bello provare tanti sapori nuovi.
La carta d’Eritrea è un libretto fatto di listelli di cellulosa imbevuti di olii essenziali purissimi. Si prende un foglietto e si lascia bruciare negli ambienti per purificare l’aria. Allontana le zanzare. Appoggiata negli armadi allontana le tarme. Il profumo è buonissimo e per nulla nauseante.
La fanno uguale dal 1927. (Non cambiatela mai)